Giorgia Stella – Tristezza
Certi giorni cominciano così, con lo sguardo al passato, a quelle parole non dette, a quel bacio mai dato, a quelle scuse mai fatte. Certi giorni cominciano così, con l’odore del rimpianto.
Certi giorni cominciano così, con lo sguardo al passato, a quelle parole non dette, a quel bacio mai dato, a quelle scuse mai fatte. Certi giorni cominciano così, con l’odore del rimpianto.
Alcune persone sono come stagioni: certe sono aride, ma altre hanno la primavera nel cuore.
Spiccano le belle persone, hanno l’anima trasparente e nel cuore mille colori.
Mi ha sempre colpito uno strano aggettivo del dolore: un dolore “sordo”. Il dolore invece (si) sente, eccome!
Vivere nell’incertezza del dubbio è triste preferisco la delusione che vivere nell’illusione!
Noi persone sensibili sogniamo qualcuno come noi, capace di “sentire” oltre. Capace di leggere giù, in fondo all’anima. Siamo delicati fiori in attesa di sbocciare.
Ieri come scusa ho detto di essere stanca, oggi come scusa ho detto di essere triste, domani dirò sinceramente di essere stanca di essere triste.