Giorgia Stella – Vita
La vita è come il tempo: da una parte la tristezza della pioggia, dall’altra la felicità del sole. La speranza è che il sole riesca a scaldarci, più di quanto la pioggia possa bagnarci.
La vita è come il tempo: da una parte la tristezza della pioggia, dall’altra la felicità del sole. La speranza è che il sole riesca a scaldarci, più di quanto la pioggia possa bagnarci.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
Tutti ad aspettare un passato che non tornerà mai, per questo moriremo soli.
Certo, ogni cosa ha il suo tempo, ma vorrei proprio sapere quando arriva il “tempo” mio!
Per stare bene domani non prendere a calci il presente.
Sono lacrime di gioia quelle che scendono raramente sul tuo viso. Oggi le assaporo, le gusto e le lascio scorrere e filtrare sul mio sorriso. Quello che ho dietro me non fa più paura. Non mi frena e non mi ferma più. Non ho rimorsi, rimpianti ne niente da rimproverarmi. Forse solo una cosa… avrei dovuto cominciare prima a pensare a me… ad ascoltare me! Avrei dovuto tutelarmi di più, prendere prima possesso di questa sicurezza di me e non pensare mai nemmeno per un attimo che io sono “meno” di altri! Che io non posso farcela! Io sono io, valgo e oggi posso dire: “ce l’ho fatta”!
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.