Giorgio De Luca – Figli e bambini
È un atto di viltà sottrarsi ai propri doveri di padre.
È un atto di viltà sottrarsi ai propri doveri di padre.
Vagando nei sentieri della mia anima incontro sempre l’essenza della mia vita. Quell’essenza sei tu mamma.
Chi segue i propri figli cammina loro dinanzi.
I finti amici non si incontrano solo nelle fiction televisive.
Nella scelta dei loro balocchi gli uomini sono irrazionali come i bambini.
I bambini figlio di notaio, figlio di operaio figlio di imprenditore, figlio di artigiano bimbo diversamente abile, bimbo normale bimbo iperattivo, bimbo tranquillo bimbo benestante, bimbo con scarse risorse il mondo moderno spesso sceglie di imporre delle etichette guardiamoli nel loro splendore, nella luce che donano alla nostra vita, al futuro puro che ci danno e non parleremo con facilità di semplici bambini. Diciamo sempre ai nostri figli: “i bambini sono tutti uguali” e i pregiudizi moriranno.
La poesia esterna ciò che una persona ha dentro… ed io cercherò in tutti i modi di saper esternare il valore del vero amore nel cuore di mio figlio…