Giorgio De Luca – Figli e bambini
È un atto di viltà sottrarsi ai propri doveri di padre.
È un atto di viltà sottrarsi ai propri doveri di padre.
Nella voce schietta dei bambini è racchiusa la poesia del Natale: dai loro canti scorre la bontà, che come fiume d’amore rompe gli argini della diffidenza, donando un frammento d’incanto anche a chi ha dimenticato il proprio candore.
La più grande e dolce bellezza che si possa avere nella vita, la donna lo mette al mondo.
Nei genitori cerchiamo la perfezione, ma la nostra visione della perfezione.
Un padre che si ritenga tale fa tutto per i figli, in silenzio, anche restando nell’ombra ma con la gioia di esserci.
La solidarietà abbatte barriere, oltrepassa ogni limite.
Se tuo figlio non ti dice più niente, e perché si e reso conto che sei diventato sordo.