Giorgio De Luca – Figli e bambini
È un atto di viltà sottrarsi ai propri doveri di padre.
È un atto di viltà sottrarsi ai propri doveri di padre.
I bambini figlio di notaio, figlio di operaio figlio di imprenditore, figlio di artigiano bimbo diversamente abile, bimbo normale bimbo iperattivo, bimbo tranquillo bimbo benestante, bimbo con scarse risorse il mondo moderno spesso sceglie di imporre delle etichette guardiamoli nel loro splendore, nella luce che donano alla nostra vita, al futuro puro che ci danno e non parleremo con facilità di semplici bambini. Diciamo sempre ai nostri figli: “i bambini sono tutti uguali” e i pregiudizi moriranno.
Nessuna freccia scalfirà la corazza di chi ha stima di sé.
Soddisfazione di un padre:Riconoscere nel figlio lestesse virtù del suo carattere.
Di cose belle nella vita ne ho viste tante, ma come il sorriso e il volto di mio figlio mai. Di cose ne ho imparate tante, ma quello che insegna la loro innocenza, la loro semplicità e quel senso di fare le cose privo di convenienza, niente altro potrà insegnarcelo. Perché essere madre o padre è una gioia e una grande responsabilità. Ma è anche un cammino pieno di valori, umiltà e di insegnamento reciproco.
Non sottovalutare mai di cosa può essere capace una madre, quando viene ferito l’orgoglio dei propri figli.
Se senti cantare il cuore ascolta le parole, non aver paura dell’amore.