Giorgio De Luca – Morte
Misterioso è il Nulla che spinge in silenzio tra le braccia sconosciute del Sonno.
Misterioso è il Nulla che spinge in silenzio tra le braccia sconosciute del Sonno.
La maggior parte di noi nasce con l’aiuto del medico e muore allo stesso modo.
La freccia gli si piantò alla base del collo ed egli si accasciò contro la parete e mentre l’anima gli usciva gorgogliando dalla ferita gli occhi gli s’arrovesciarono all’indietro e potè vedere per un momento dentro di sé. Vi trovò il villaggio natio, le acque scintillanti del mare e i suoi passi di fanciullo lungo la riva, sentì gli spruzzi e la schiuma e la sabbia dorata sotto i piedi, il calore del sole sulle spalle nude. Desiderò di non essere mai partito mentre, piangendo, scendeva per sempre nel buio e nel freddo.
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Anche un amore ben consolidato deve prestare attenzione alle piccole lesioni.
La morte né mi affascina né mi ripugna, semplicemente mi intriga e mi sfida ogni giorno di più.