Giorgio De Luca – Morte
La Vita regala, la Morte sottrae.
La Vita regala, la Morte sottrae.
Pòvere a cchi è pòvere: è ddù vòte pòvere!Povero a chi è povero: è due volte povero!
La morte? Non è un problema per chi non ha mai vissuto, e sono in tanti.
Ogni credente davanti all’eutanasia resta giustamente indignato. Tira fuori il nome di Dio e nel nome di Dio chiede pietà per la vittima. Ma se siamo in mano di Dio, se vogliamo che sia Dio a decidere, se deve essere fatta la sua volontà, perché l’uomo si ostina a tenere in vita il prossimo anche quando “non è più vivo”? Se l’uomo spesso non si ostinasse a tenerci in vita intubandoci, nutrendoci, salvandoci in quella fase di Vita che “Vita non è”, voleremo in modo naturale verso quel Dio che già ci attendeva e ci aveva chiamato a sé. Non è eutanasia morire senza “forzature dell’uomo”, ma è un sacrosanto diritto umano quello di morire in pace in modo naturale con dignità.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
Nell’intensità di uno sguardo sono concentrate un’infinità di parole non dette.