Giorgio De Luca – Ricchezza & Povertà
Anche nella morte esistono differenze sociali. Ci sono funerali di prima e seconda classe, così come sontuose cappelle e miseri tumuli di terra.
Anche nella morte esistono differenze sociali. Ci sono funerali di prima e seconda classe, così come sontuose cappelle e miseri tumuli di terra.
Si può essere sciocchi anche a sessant’anni.
I poveri dovrebbero imparare quello che da tempo è il motto dei ricchi: “Quel che è mio è mio e quel che è tuo se posso te lo rubo”.
Impara a sopravvivere alle nefandezze di un mondo che di magico non ha niente.
La povertà non è un opera di Dio, ma è semplicemente il risultato dell’egoismo umano.
Non vale la pena versare lacrime per una persona rimasta sorda al tuo accorato grido…
Gli addii hanno sempre un retrogusto amaro.