Giorgio De Luca – Ricordi
I ricordi della fanciullezza sono le cose più belle della Vita.
I ricordi della fanciullezza sono le cose più belle della Vita.
A volte penso a come sarà quando, una volta morta, un’altra anima mi chiederà quali sono state le esperienze della mia vita che preferisco. Chissà se in Paradiso si può ancora arrossire…
Negando l’amore, uccidi un cuore.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
Non aprire il cuore a chi è arido di sentimenti.
I miei ricordi sono film in bianco e nero, ricordare mi fa sentire come un ginnasta che cammina su di un filo in bilico tra passato e futuro, il presente è solo l’ultimo sospiro di un testo aggrappato alla melodia di una canzone che suona alla festa del paese, la realtà cammina lungo i pensieri dei bimbi che corrono accanto ai loro sogni, come la neve che si scioglie alla luce di un sole che porta speranza.
Bene, il passato è passato, questo lo so. E il futuro non è ancora arrivato. Qualunque cosa sia, dunque, l’unica cosa che esiste è questa. Il presente. Così è.