Giuseppe Caputo – Ricordi
C’è qualcosa che urla dentro di noi, spinge per uscire e noi, purtroppo cerchiamo di tenerla dentro. Il passato.
C’è qualcosa che urla dentro di noi, spinge per uscire e noi, purtroppo cerchiamo di tenerla dentro. Il passato.
Guardare foto mi fa male. I ricordi fanno male. Quelli brutti perché rammentano il dolore subito, quelli belli perché rammentano il tempo andato. Vorrei passare oltre, ma sono ipnotizzata dalle immagini del trascorso, e più le guardo più mi si stringe il cuore e le lacrime si fanno strada corrodendo gli occhi.
Nel mare della nebbia un bacio portato dal vento sogno. Una carezza che scaldi il mio cuore intrappolato nella morsa del gelo.
Le delusioni? Non riuscirei ad immaginare la mia vita senza; mi hanno reso ciò che sono in qualche modo, e non ho mai superato nessuna di essa del tutto; io in genere chiudo tutto in uno stanzino del mio cuore, così vivo la mia vita tranquilla come se nulla fosse accaduto, col mio bel sorriso, poi, quando sono solo, la notte, coi miei pensieri, apro quello stanzino, e si, a volte piango. Tengo sempre tutto dentro, e così riesco ad essere l’ombra di una persona felice.
Dimenticare è la cosa più bella che tu possa fare per te quando perdi qualcuno. Si tocca il fondo, stai male, ma a nulla serve ricordare: il ricordo non ti da nulla indietro, porta solo rimpianti.
E la tormenta del passato segue il suo diritto all’oblio. Siamo pionieri nuovi a tenersi per mano per domare la risacca.
Odio questo tempo che porta via il ricordo di te.