Giorgio De Luca – Silenzio
Amico è colui che non osa chiedere il perché dei tuoi silenzi.
Amico è colui che non osa chiedere il perché dei tuoi silenzi.
Se hai fame, non bussare alla porta del ricco.
Dovessi guardarmi dal di fuori, oggi mi farei un po di tenerezza. Perché dentro ho come un puzzle a cui mancano dei pezzi. Perché dico che va bene, e magari lo dico davanti allo specchio sorridendomi così che il sorriso mi ritorni indietro. Perché vorrei trovare le parole, quelle giuste, che spieghino le mie emozioni, che profumino del mio cuore, che riescano a consolarmi e a consolare. Perché non vorrei avere più paura del silenzio.
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
Ci sono silenzi dell’anima che rimbombano nel cuore più di un tam-tam impazzito.
Meglio restare in silenzio se la cosa non ti riguarda. Meglio tacere se vuoi dire che sai ignorare. Meglio essere superiori, ma esserlo non solo a parole ma con i fatti!
‘N te le pù mmaggenà quanda ggiòje te po’ rehalà nu fìje.Non puoi immaginare quanta gioia può regalarti un figlio.