Giorgio De Luca – Silenzio
Amico è colui che non osa chiedere il perché dei tuoi silenzi.
Amico è colui che non osa chiedere il perché dei tuoi silenzi.
Prendi il mio silenzio come un dolore sordo e cerca di interpretarlo.
Vorrei poter descrivere il silenzio, disegnare un sogno, descrivere la pioggia che durante la notte scende unendosi ai sogni della gente creando una melodia di vita, arrestare il tempo quando il calore di un attimo diventa eternità per il cuore, vorrei cavalcare la realtà come la pioggia fa col fulmine.
Amo la donna, i suoi repentini sbalzi d’umore, la sua fragilità, la sua caparbietà, la sua eleganza, la sua originalità, il suo modo di essere donna.
Mi chiudo in silenzi pieni di significato, di rumore… di solitudine.
Hai provato a sentire la voce del tuo silenzio quando cammini da solo? Io si, nel mio silenzio, nella mia solitudine, mi ritrovo a essere me stessa.
Anche un amore ben consolidato deve prestare attenzione alle piccole lesioni.