Giorgio De Luca – Tristezza
Gli addii hanno sempre un retrogusto amaro.
Gli addii hanno sempre un retrogusto amaro.
Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il folgorato scoscendere d’una vita, più greve ogni giorno, immediato.
Cos’è la tristezza se non una goccia d’acqua che corrode l’anima dell’uomo fatta di sale.
Dietro la disperazione si cela la morte.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Perdere un genitore può essere visto come una sfortuna; perderli entrambi è segno di trascuratezza.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.