Giorgio De Luca – Vita
Sii sempre te stesso e affronta il domani consapevole di aver bisogno di un bastone per camminare sul lungo e tortuoso sentiero della vita.
Sii sempre te stesso e affronta il domani consapevole di aver bisogno di un bastone per camminare sul lungo e tortuoso sentiero della vita.
Vorrei tanto essere libero quest’anno, babbo natale.Vorrei tanto provare l’assenza di rabbia, dubbi, diffidenza.Vorrei tanto essere libero da tutto ciò,vorrei volare… tranquillo anche solo per un anno.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Sfoglia le pagine del passato, aiuta a ricordare chi sei, da dove vieni.
La vita non potrebbe continuare se non si gettasse il passato nel passato, liberando il presente dal suo peso.
Spesso le immagini e le situazioni e le fotografie non sono compiute finché non si realizzano gli avvenimenti successivi; come se restassero in sospeso, provvisorie, solo per vedersi confermate o smentite in un secondo tempo. Ci facciamo delle foto, non per ricordare, ma per completarle poi con il seguito della nostra vita. Per questo ci sono foto riuscite e foto non riuscite. Immagini che il tempo mette al loro posto, attribuendo ad alcune un significato particolare e scartandone invece altre che si spengono da sole, proprio come se i loro colori sbiadissero con il passare degli anni.
Forse un giorno ci incontreremo, chissà. O forse mai.