Giorgio Dell’Arti – Società
Dati alla mano, il paese si muove a velocità diverse. Solo sull’evasione Nord e Sud trovano l’unità. Un italiano su sei è ricco. Ma non lo dichiara.
Dati alla mano, il paese si muove a velocità diverse. Solo sull’evasione Nord e Sud trovano l’unità. Un italiano su sei è ricco. Ma non lo dichiara.
Stai attento a quello che beve troppo, al drogato o a quello che si fa le canne, sono persone poco cresciute.Oltre al fatto che queste persone non meritano nulla, sono sempre pronte a commettere un errore.
C’è troppo cuore e troppa difesa di classe.
Tutti i grandi cambiamenti sono semplici.
Donate un futuro sicuro ai giovani. Loro sono l’alba di ogni Nazione, i fiori del giardino del mondo. Non fermate il sole e la primavera.
Ho sempre desiderato elevarmi ed affrancarmi dalla mia mediocrità. In essa non ci ho mai visto nulla di buono. Così l’ho fatto, ma giusto quel tanto che basta per non rientrare più nella fascia di persone che sono la classe dirigente di questo nazione.
Siamo bersagli mobili, ma piuttosto grossi. Mentre da una parte l’istinto ci invita alla libertà, dall’altro la paura ci spinge al gregge. Di tutto questo a goderne è la politica, che senza troppi sforzi ci fa credere responsabili del nostro destino, mentre ci porta al pascolo uno in fila all’altro.