Giorgio Dell’Arti – Società
Dati alla mano, il paese si muove a velocità diverse. Solo sull’evasione Nord e Sud trovano l’unità. Un italiano su sei è ricco. Ma non lo dichiara.
Dati alla mano, il paese si muove a velocità diverse. Solo sull’evasione Nord e Sud trovano l’unità. Un italiano su sei è ricco. Ma non lo dichiara.
Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.
Ad oggi, nonostante i tanti traguardi raggiunti, non pochi sono stati i passi indietro.
Se c’è un elemento basilare nella nostra costituzione, è il controllo civile dell’esercito.
La società, la società civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile. Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.