Giorgio Faletti – Comportamento
“Io non esisto più. Sono un fantasma.”Lo guardò con occhi che chiedevano molto anche se erano disposti a concedere poco.
“Io non esisto più. Sono un fantasma.”Lo guardò con occhi che chiedevano molto anche se erano disposti a concedere poco.
Chiudere gli occhi dolcemente, la musica scorre come se fosse un filo invisibile che entra dentro la mia bocca e la mia gola e il mio stomaco… fino a toccare la mia pancia che sente ogni mio più piccolo respiro. Il battito del mio cuore che si illumina con la luce del sole che scorre velocemente nel mio sangue. Vedo da lontano una montagna coperta di neve e un improvviso desiderio di correre per raggiungere la cima e rimanere seduta ad ammirare tutto ciò che i miei occhi possono raccogliere. Voglio di più, voglio poter assaporare ogni passo prima di raggiungere il tanto atteso traguardo.
Essere per come si è riduce l’essenza alla sua sostanza originale, scissa ad una condizione terminale di originalità ed essenza nella condizione in cui, ognuno, dovrebbe essere.
Chiedere aiuto non è niente di male, e pian piano aspetti in un soccorso. Spesso…
Mai far incazzare un micio biondo con gli occhi verdi, può diventare più nervoso di una tigre maschio in calore.
Ogni volta che qualcuno prova a farmi passare da fesso, mi sorge spontanea la domanda: “Ma cosa c’è, pensi che perché tu sei poco sveglio lo siano tutti”! ?
Tutti hanno il loro modo di essere. Perché criticarci senza mai accettare che si può semplicemente essere diversi!? Non ho mai amato chi giudica il mio modo di essere e di pensare, io non lo impongo a nessuno. Quindi preferirei che si facessero i fatti loro e cominciassero a guardare il loro modo di comportarsi. Ma del resto l’obiettività non è cosa da tutti!