Giorgio Faletti – Guerra & Pace
L’argomento era sempre e ancora la guerra, che tutti volevano nascondere come sporcizia immobile sotto il tappeto e che strisciando da serpente riusciva sempre a sporgere la testa oltre i bordi.
L’argomento era sempre e ancora la guerra, che tutti volevano nascondere come sporcizia immobile sotto il tappeto e che strisciando da serpente riusciva sempre a sporgere la testa oltre i bordi.
Falchi e uomini a contendersi il cielo. Loro a pieno diritto, noi con la costante paura che il cielo ci tradisca.
Le migliori cose non hanno fine, per quello cerchiamo la Pace perché sappiamo che non ci lascerà mai soli! Pace.
Accanto alla strada correvano i fili della luce e del telefono. Portavano energia e parole sopra la sua testa. C’erano case e persone come marionette nel loro teatrino che quei fili aiutavano a muoversi e illudersi di vivere.
La violenza non è forza ma debolezza.
Non puoi trovare pace se prima non scendi in campo a combattere le battaglie contro i tuoi nemici.
La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.