Giorgio Faletti – Libri
– Che stai facendo soldato?- Quello che mi hai insegnato, Signore. Io uccido…
– Che stai facendo soldato?- Quello che mi hai insegnato, Signore. Io uccido…
Nei miei sogni di adolescente, lei e io saremmo sempre stati due amanti che fuggivano in sella a un libro, pronti a dileguarsi in un mondo immaginario fatto di illusioni di seconda mano.
È con i cattivi sentimenti che si fanno i buoni romanzi.
“Non mi sembra giusto”. Si strinse nelle spalle, i suoi occhi però erano sempre intensi.Abbozzai una risata, ma non ero divertita. “Non te l’hanno ancora detto? La vita non è giusta”.
Forse non è possibile non essere belli quando si è felici.
“Armand, tornerai?” Lei aveva gli occhi colmi di lacrime. “Promettimelo.”Rimasi di stucco. “Sybelle, cos’è che le donne desiderano così spesso sentire e aspettano a lungo di sentire? Ti amo.”
Provai rabbia per moltissimo tempo, ma quel furore era positivo. Lo alimentavo a colazione, a pranzo e a cena, lo cullavo di notte e continuavo a nutrirlo di giorno perché sapevo che era l’unica cosa che avevo.