Giorgio Faletti – Vita
Nel mondo dei ciechi, un solo occhio può essere una valida qualifica per diventare re.
Nel mondo dei ciechi, un solo occhio può essere una valida qualifica per diventare re.
L’ultima ad adeguarsi all’inflazione è la beneficenza.
Siamo a camminarci insieme per compensarci della solitudine; corpi inadatti a camminare soli, in un mondo intrecciato di sentieri unici.
Nella vita, incontreremmo più ostacoli che bloccheranno il nostro passo; nonostante tutto: “il violino non ragiona come il contrabbasso” per cui i condizionamenti apportati dalle situazioni esterne possono si, rallentare il nostro andamento ma non devono mai fermarlo.
Puoi solo coprire il passato con un luminoso presente.
“Ho dentro di me una collezione così ampia di emozioni” fragili “che i bicchieri di cristallo se potessero parlare mi prenderebbero in giro e più ci scrivo” maneggiare con cura “più la gente se ne frega. Evidentemente pensano che sia una sfida. Magari un giorno capiranno che quando una cosa si rompe dopo niente è come prima.”
Una persona non si definisce dall’altezza o dai muscoli, ma dalla sensibilità che va oltre l’infinito.