Giorgio Gaber – Politica
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
La crescente influenza delle donne è l’unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.
Faranno il deserto e lo chiameranno pace.
In politica quando si dice “quelli di destra” o “quelli di sinistra” serve solo per identificare le persone, e non le idee.
Mio figlio ha sentito una signora che diceva a un’amica: «Prodi veste proprio come un comunista». Non riuscivo a capire le ragioni per cui un piumino chiaro fosse simbolo di comunismo.
L’Italia del Settentrione è fatta. Non vi sono più lombardi, né piemontesi, né toscani, né romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani […] V’è molta corruzione nel loro Paese. Non è colpa loro, povera gente. Sono stati così mal governati […] Non si pensi di cambiare i napoletani con l’ingiuriarli […] ma non dobbiamo lasciargliene passare una […] io li governerò con la libertà e mostrerò che cosa possono fare di quel bel paese.
La “passione” di chi fa politica ha creato in gran parte dei cittadini una passione che avrebbero volentieri evitato di avere addosso.