Giorgio Gaber – Politica
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
La malagiustizia costa molto a tutti, ma soprattutto costa tutto a troppi.
Se in una stanza dove ci sono 1000 persone c’è scritto vietato fumare e qualcuno sta fumando quella persona deve spegnere la sigaretta o uscire dalla stanza! E così se ci sono 3/4/5 che fumano, o spengono la sigaretta o vanno fuori! Ma se tutti e 1000 stanno fuamando allora quel cartello va tolto!
Per quanto molti di noi si diano da fare per diventare come i politici loro riescono sempre ad inventare qualcosa di nuovo e di peggio dall’ultima trovata per riprendere le distanze.
La politica è per gli ambiziosi, la guida di un paese è per i saggi.
Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
Di politica, le persone comuni, possono parlarne, al massimo discuterne, ma mai e poi mai devono litigare, perché se ad esempio oggi aumentano le tasse non credo che un operaio di destra sia più contento di pagarle rispetto ad uno di sinistra.