Giorgio Guccione – Desiderio
Delicato, il Sorriso che la Luna forma accarezzando il Cielo, Sublime, il Mosaico composto dalle Stelle, Indescrivibili, le Parole che galleggiano nei nostri Desideri.
Delicato, il Sorriso che la Luna forma accarezzando il Cielo, Sublime, il Mosaico composto dalle Stelle, Indescrivibili, le Parole che galleggiano nei nostri Desideri.
I desideri sono come le foglie di un albero, nascono fragili, insistentemente crescono, prendono forma e crescono ancora… arrivando alla massima espressione e vitalità. Una volta esauditi, iniziano il processo di ritorno, si lasciano trascuratamente cullare dal vento, si spengono lentamente, e cadono insieme ad altri pensieri e nuovi desideri che velocemente si insinuano rinnovando ogni vita.
Respiro nell’anima il respiro della notte, in una disincantata veglia attendo il domani.
Quello che desidero non riesco a raggiungerlo, forse perché non lo voglio davvero… oppure perche non dipende solo da me. Ma anche se non dovessi ottenerlo, bè io ci ho provato!
La notte desta i desideri che il giorno culla.
Non riesco a fare a meno d’amare! Voglio commuovermi, arrabbiarmi, scrivere, comunicare, discutere, conoscere, sorridere, partecipare, ascoltare, ribellarmi, vivere. Vorrei impegnarmi, per restare viva, fino all’ultimo istante.
Vorrei volare via di qui, volare nei cieli colorati e non in questo oscuro buio.