Giorgio Guccione – Vita
Non arrancate, fatevi spazio nella vita!
Non arrancate, fatevi spazio nella vita!
Vivere contro corrente cercando emozioni, sbagliando un po’ e sentirsi a proprio agio fa parte del proprio essere.
Il libro della mia vita è ancora aperto, alcune pagine sono sbiadite, altre sono nere e piene di dolore, ma molte di esse, fortunatamente, sono di un bianco così intenso, da sembrare la luce di un angelo, su quelle pagine candide scrivo le emozioni che provo, le sensazioni vissute, l’amore che ho ricevuto, l’amore che ho donato a chi timidamente me lo ha chiesto, a 50 anni vivo ancora l’essenza della mia vita in tutte le sue sfumature, e, non c’è volta che ne resti dolcemente spaventata e felice.
La Morte è l’unica figlia della Vita: termina ciò che la madre ha iniziato.
Si vive, certo che si vive, ma come si vive? Liberi o nell’ombra della verità?
La vita è come una tela e tu sei il pittore… nasci fornito di foglio e tavolozza, ma solo tu puoi scegliere di che colore deve essere il disegno del tuo avvenire.
la vita va avanti amando chi non ci ama e essendo amati da chi non ameremo mai.