Giorgio Guccione – Vita
E tiri un sospiro di sollievo quando ti rendi conto di aver sempre saputo guardare in faccia la vita.
E tiri un sospiro di sollievo quando ti rendi conto di aver sempre saputo guardare in faccia la vita.
Il mio difetto: non so godermi la vita.
Il problema dell’apparenza è che è troppo appariscente. Il problema dell’essenza, è che è troppo essenziale, così essenziale da non aver nessun significato da sola. È proprio il non comprendere e intuire l’essenzialità dell’apparenza, – condizione prima senza la quale non si potrebbe manifestare la vita, e l’essenzialità del pregiudizio, come meccanismo mentale di riduzione della complessità del reale, “essenziale” alla sopravvivenza mentale e quindi fisica dell’individuo – che fa di te e dei tuoi servili e accondiscendenti commentatori dei superficiali, proprio per il fatto di negare stupidamente quella che voi chiamate apparenza, e con questa l’essenzialità stessa dell’apparenza.
Il vero maestro è la vita: ti rende colto e ti insegna a camminare con le tue gambe tra strade della vita.
Quando nella vita trovi tanta merda cambi e quel cambiamento non lo paghi solo tu, ma lo pagherà anche chi di buono incontrerai. Perché raccoglierà di te quel poco rimasto ma non potrà varcare mai quel muro alzato fin quando non sarai tu stesso a decidere di abbassarlo.
L’universo brilla di tante luci; ma quante di esse sono vere stelle? Quante stelle mi è sembrato di incontrare nella mia vita! Ma erano solo effimere lucciole! Stelle vere poche. Tutto ciò mi fa sentire più solo, ma anche più forte.
Cara vita, mi hai steso tante volte! Ma mi sono sempre saputa rialzare ed ogni volta sono diventata più forte. Quindi se decidi di picchiare ancora picchia più forte perché se mi rialzo l’ennesima volta e picchio io ti stendo!