Giorgio Manganelli – Libri
In generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio.
In generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio.
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Quanti uomini hanno datato l’inizio di una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli si impari, ma perché si sappia che l’autore sapeva qualcosa.
Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare queste realtà, non conosco scorciatoie.
L’unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura.