Giorgio Panucci – Nemico
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Chi sono io? Un enigma. Cosa sono? Semplicemente la quiete prima della tempesta.
Di me gli altri possono pensare cosa vogliono, l’importante è ciò che io penso di me ed a me piace tantissimo.
Nessun giornale, telegiornale o ente di propaganda mai potrà dirmi chi è il mio nemico, né tantomeno deciderlo per mio conto.
Un cuore cattivo torna sempre sui suoi passi. È come un assassino che torna sul luogo del delitto.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Non sfidare mai uno che si è sempre fatto gli affari suoi, ed ha sempre reagito con l’indifferenza, perché alla prima reagisce e lo riesci a sopraffare, alla seconda, reagisce e lo ferisci, ma alla terza, scappa finché sei in tempo.