Giorgio Panucci – Nemico
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Il mondo è là fuori che mi sta aspettando.
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
Era la nostra routine quotidiana: salvare le apparenze in un sottofondo di stridente antagonismo.
Ultimamente ho imparato a distinguere le feci dalla merda, che al novanta per cento dei casi ha forme umane.
Oggi avere un nemico vuol dire odiare. Quando i valori della vita erano saldi e conosciuti voleva dire sempre e comunque rispetto.
La luce che ho negli occhi è solo fulmine.