Giorgio Panucci – Nemico
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Non ascoltare le parole di chi non conta niente in questo mondo, ignora chi ha il cervello in letargo perenne, divertiti con le cavolate che spara ogni volta, godi delle sue patetiche reazioni ed intanto vivi la tua vita piena di soddisfazioni, cosa che evidentemente certe persone non hanno e non avranno mai, le cose belle della vita le può vivere solamente chi ha la coscienza pulita e può guardarsi allo specchio senza abbassare lo sguardo.
Non mi faccio intimorire da persone di basso livello, non ci penso neanche a farmi condizionare le giornate per atteggiamenti subdoli ed infami, preferisco guardare e pensare “mi fanno pena”
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Il sorriso, la maschera più letale che una persona possa sfoggiare.
Perdono i miei nemici ma tengo i loro nomi un mente.
La cattiveria spesso è proprio nella dolcezza dei gesti; se questi non sono dettati dall’amore ma dal puro egoismo per il proprio tornaconto personale.