Giovanna Milluzzo – Paradiso & Inferno
Schiava di ciò che sento, padrona delle mie paure, vittima delle circostanze paladina delle mia coscienza… umilmente io. Paradiso e inferno!
Schiava di ciò che sento, padrona delle mie paure, vittima delle circostanze paladina delle mia coscienza… umilmente io. Paradiso e inferno!
Nell’inferno in cui vivo non esiste calore capace di riscaldare il mio cuore, ma poi ho scoperto che basta il saluto di un’angelo per incendiarlo!
Mi concedo il paradiso, ma poi passo per l’inferno.
Il diavolo accanto a me “brucia” all’inferno!
Questa è una di quelle notti strane, pensieri che si susseguono. Basta ricordi ora penso ad altro, chissà che strana sensazione un vuoto ordinato, un vuoto fatto di abitudine e di rassegnazione, un vuoto azzurro. Mi siedo in un angolo e aspetto le sfumature.
Avevo un vecchio zio che ragionava in modo lineare. Una volta mi fermò per strada e mi chiese: “Sai come il diavolo tormenta i reprobi?” Alla mia risposta negativa disse: “Li fa aspettare.” E ciò detto, proseguì il cammino.
È lunga e dura la strada per uscire dall’inferno, eppure avevo imboccato la via più corta e facile per raggiungere il paradiso.