Giovanni Cappiello – Amico
Non bisogna essere per forza un cane per essere l’amico dell’uomo.
Non bisogna essere per forza un cane per essere l’amico dell’uomo.
Grigio oggi pervade la mia mente. Sono triste, le mie lacrime sono come la pioggia che cade incessantemente sulla città. Poi arrivi tu, o soave raggio di sole, mio profumato petalo di rosa tu che con il tuo carisma sai rasserenare le persone tu, mia grande amica! Ti Voglio Bene.
Comunque è vero. È la storia di ciascuno di noi, impressa a caratteri invisibili sull’anima. È vero che nel momento in cui sei più fragile, ti accorgi di chi non c’è mai stato realmente e di chi, al contrario, per un tuo sorriso sincero, quasi scaravolterebbe il mondo. È vero che cadendo ti rialzi più consapevole e forte. E’vero che alla fine da alcune persone e da certe cose ti distacchi e ti ritrovi più sereno, più felice. Ed è assolutamente vero che di alcuni sorrisi scopri, si non poterne più fare a meno.
Non è passato così tanto tempo da quando ci siamo conosciuti. Non abbiamo passato molto tempo a parlare e ridere sulle nostre cazzate fatte in passato. Da come sembra siamo devi veri amici, ma in fondo neanche ci conosciamo così bene.Questa è l’amicizia. Non importa da quanto conosci una persona, un vero amico è e rimarrà sempre un’amico qualsiasi cosa succeda. L’amicizia non ha limiti.
Un amico è qualcuno con cui puoi condividere i tuoi guai ed alleviare le pene dei suoi.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
La vera amicizia è una combinazione di amore, fiducia e sincerità. Consacrata con la parola…