Giovanni Di Blasi – Desiderio
A volte mi ritrovo ad immaginare una terrazza con vista sui miei desideri, dove uno nuovo prende il posto di un altro esaudito.
A volte mi ritrovo ad immaginare una terrazza con vista sui miei desideri, dove uno nuovo prende il posto di un altro esaudito.
Ho superato un primo ostacolo, appena il tempo di rendermene conto, ne è arrivato un secondo, ho superato anche quello ma so che dietro ogni angolo potrebbe esserci il prossimo. Ci sarà sempre qualcosa o qualcuno che ostacolerà il mio cammino verso la felicità, sono pronto ad affrontarlo e a difendere ad ogni costo i colori che mi offre la vita.
La probabilità che ad un periodo di sofferenza, segua un periodo di felicità identico o superiore, sono pari all’inverso.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Spero che l’umiltà, quella più pura e semplice, mi accompagni sempre durante la mia vita. Quell’umiltà che mi permette di essere folgorato dalla luce dei sofferenti; quella luce che nutre l’anima di chi ne rimane illuminato, elevandolo spiritualmente.
Tu sei il mio obbiettivo, quel dolce attimo da cogliere.
Riflettendo un attimo si scopre che: un sorriso, restituisce un sorriso, l’amore, restituisce amore, uno schiaffo finisce in lite, l’odio, prolunga l’odio e via dicendo. Sarebbe facile immaginare un mondo pieno di sorrisi e amore ed invece, siamo qua.