Giovanni Di Blasi – Destino
Due rette parallele sono destinate a non incrociarsi mai, però possono incontrarsi. Tu tienimi la mano e farò in modo che il nostro viaggio sia unito, sempre nella stessa direzione.
Due rette parallele sono destinate a non incrociarsi mai, però possono incontrarsi. Tu tienimi la mano e farò in modo che il nostro viaggio sia unito, sempre nella stessa direzione.
Siamo legati con invisibili vincoli ai nostri timori. Siamo il burattino e il burattinaio, vittime delle nostre aspettazioni. Fili serici fan muovere braccia e gambe che ricadono flosce e inerti. Balliamo seguendo la musica delle nostre paure, corpi rattrappiti in se stessi, bambini che si nascondono fingendo di credere che sotto quel masso dietro a quell’albero non importa dove, in ogni luogo qualcosa si sottragga al nostro dominio. Siate padroni di voi, penetrate nel vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che v’inceppano, allungate la mano per afferrare l’ignoto, avventuratevi nel buio spalancate le braccia all’abbraccio dell’aria, fatene un paio d’ali per librarvi in cielo.
Potresti dirmi perché hai sempre il muso lungo, e trascorri le tue giornate sempre in tensione? Perché non provi a rilassarti, non provi a sorridere, pensando a qualcosa di bello, a qualcosa di buffo? Forse ti prenderanno per folle, forse per stupido, ma è davvero importante quello che pensa la gente, se ciò che fai ti fa stare bene? Vedrai, la tua giornata sarà migliore, senza nessuno sforzo, ne perdita di tempo.
Tra il fare presto e il fare tardi c’è di mezzo il tempo che hai perso a cercarti.
Passo dopo passo, tentiamo di controllare il nostro destino, quando infine cominciamo a vivere è oramai troppo tardi.
L’intera nostra esistenza è un continuo scambio.Quello meno vantaggioso sarà quando scambieremo la vita con la morte.
Non serve correre,le gioie sono fra i passi,il destino è sempre avanti.