Giovanni Di Blasi – Felicità
La felicità è sentire il profumo dei fiori a primavera, la carezza ad un bambino, un bacio alla persona che si ama, un sorriso ad un amico. Non chiederti cosa sia la felicità vivila nella sua piena semplicità!
La felicità è sentire il profumo dei fiori a primavera, la carezza ad un bambino, un bacio alla persona che si ama, un sorriso ad un amico. Non chiederti cosa sia la felicità vivila nella sua piena semplicità!
Ci si lamenta che c’è la crisi ma poi si spende tantissimo per comprare gli addobbi di Natale con i soldi spesi per alberi e luci si si potrebbero sfamare milioni di bambini o aiutare le famiglie in difficoltà allora davvero sarebbe Natale. Natale con il cuore e all’insegna dell’amore.
Risorgerò ogni qualvolta qualcuno cercherà di affossarmi, lo devo a me stesso, perché la vita è un pieno di attimi… attimi d’amore, di felicità, di speranza, di sogni ed un solo attimo, uno soltanto per morire.
Felicità?No grazie, non faccio uso di stupefacenti!
Oggi non ho voglia di essere tristevoglio per un attimo sorridereaccantonare tutto ciò che fa maleper un attimo solo voglio essere.
Quando sei a raccontare favole per tenerti stretta quella poltrona, pensi mai a chi sta facendo i sacrifici, per farsi bastare quel poco che gli lasci. Quando sei in giro a distribuire falsi sorrisi, per raccattare voti, pensi mai a chi piange perché non vede un futuro per suo figlio. Quando usufruisci degli agi che ti sei creato con qualche legge sotterfugio, pensi mai a chi vive nel disagio più assoluto. Quando sperperi in banchetti e viaggi inutili i soldi dei contribuenti, pensi mai a chi si è privato di quei soldi per il bene del paese e non ce la fa ad arrivare in fondo al mese. Quando ti guardi allo specchio e ti senti fiero della tua “folle” giornata, pensi mai a chi ha dato e continua a dare fino all’ultima goccia del suo sangue, per rimettere in sesto un Paese, di cui tu in gran parte sei responsabile della sua decadenza.
Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi “felice”. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.