Giovanni Di Blasi – Felicità
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
C’è una linea sottile tra amare e odiare, c’è una linea sottile tra la noia e il bere, c’è una linea sottile tra la gioia e il dolore, c’è una linea sottile tra la dignità e la corruzione, c’è una linea sottile tra la vita e la morte. Tutto si riduce ad un filo sottilissimo e sempre meno gente in grado di lottare per non oltrepassarlo.
Seduti in un prato, lui le cingeva la vita mentre una leggera brezza li avvolgeva accarezzando quel tenero istante. Il vento si fece complice, liberò il collo di lei dai capelli, lasciando a lui lo spazio di appoggiarvi dolcemente le labbra. Lei assecondava quei gesti e godeva di quelle belle sensazioni. Avrebbero voluto fermare il tempo nell’attimo in cui i loro cuori avevano lo stesso battito.
E se sorrido non pensare che sono felice, perché talvolta la tristezza si nasconde dietro un sorriso.
La felicità consiste nell’illusione.
Quando pensiamo all’altrui felicità, affidiamo agli altri, e sogniamo a nostra insaputa, una nuova forma di realizzazione dei nostri desideri e ciò può renderci più egoisti di quando pensiamo alla nostra felicità personale.