Giovanni Ecaloc – Sogno
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
Nelle tenebre più cupe i miei sogni ci vedono benissimo.
L’illusione è un sogno con le ali spezzate.
Dovremmo imparare a sognare dalle falene, a credere di poter sfiorare la luna anche se si gravita attorno a un vecchio lampione di periferia.
Il mio sogno nel cassetto? È quello di aprire quel cassetto.
Possa questa notte farti riposare bene, possa ogni stella illuminare i tuoi sogni, facendoti vivere la più bella emozione della tua vita, aiutando i tuoi desideri e vivendo un risveglio felice come mai provato.
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.