Giovanni Gaggino – Antichi aforismi
Il legislatore dovrebbe immedesimarsi nelle persone per cui fa le leggi, onde potersi formare un esatto giudizio.
Il legislatore dovrebbe immedesimarsi nelle persone per cui fa le leggi, onde potersi formare un esatto giudizio.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.
Nessun piacere è un male in assoluto; ma alcune fonti del piacere procurano spesso più male che bene.
Non bisogna ascoltare più del necessario.
Così la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio…
Io provo molta superstizione, ma insieme molto politica, nell’apoteosi degli antichi accordavano ai loro eroi.