Giovanni Gaggino – Antichi aforismi
Dubitando della Provvidenza, spesso se ne sentono gli effetti.
Dubitando della Provvidenza, spesso se ne sentono gli effetti.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.
A chi tocca arroscia.Le disgrazie capitano una volta ciascuno.
L’uomo più sciocco di questo mondo e gli è il simulator discoperto.
Nelle cose umane gli spiriti superficiali non sanno vedere se non menzogna ed inganno; e profonde scorgono l’intima verità che in esse è nascosta.
Na vota ca le corna so spuntatece po’ fà a capateuna volta persa la faccia la vergogna non ha limiti.
È cosa grande l’avere a luogo, e tempo, intrepidezza di dire altrui una verità che dispiaccia; ma è cosa maggiore l’ha avere altri in tale occasione un gran fondo di sincerità e di umiltà per riceverla.