Giovanni Giolitti – Politica
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale, che trasforma un insorto in un burocrate.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale, che trasforma un insorto in un burocrate.
Le guerre non si vincono né con i pugni e neppure con le campagne elettorali, ma si possono vincere con la follia di una buona idea e la determinazione di un umile folle.
Non posso sottrarmi a un’assunzione di responsabilità verso la nazione. Confido che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità.
Una volta vinta la battaglia elettorale un buon sindaco, per vincere la guerra, deve continuare a lottare contro le diffidenze, le maldicenze, i pregiudizi, le inefficienze e l’apparato burocratico.
È vero che qualcuno, a volte molti tacciono. “Meglio esser vigliacchi vivi che eroi morti”, ma sarebbe meglio che non ci fossero vigliacchi e non ci fosse bisogno di eroi.
A volte ho il desiderio di mollare tutto, lasciar perdere la politica, l’imprenditoria, la musica, la poesia… vorrei lasciare tutto e darmi solamente alla cucina, magari trasferendomi all’estero, poi però, mi accorgo di come l’Italia stia andando a rotoli e penso che sono una piccola speranza per la mia nazione quindi, perché non provare a salvare il mio stivale? Ottimi cuochi ci son già in abbondanza invece di ottimi italiani, ottimi politici, non ne siamo in possesso.
Concussione e corruzionefavoreggiamentoconcorso in omicidio,istigazione al suicidio,concorso in stragefurtoappropriazione indebitaattentato alle istituzionidanneggiamento del patrimonio agricolo e forestaledanneggiamenti di beni culturali ed ambientaliabusivismo edilizioinquinamentobrogli elettoralispreco di denaro pubblicoabuso della credulità popolareabuso di poteretruffadeforestazionecementificazionefalse dichiarazioniabuso della professione medica (perché tutti hanno le cure ma nessuno guarisce anzi aumentano morti e malati incurabili)pensate che parliamo del più grande criminale di tutti i tempi? Noè l’unico programma che i partiti sanno rispettare.