Giovanni Govoni – Cielo
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno ti entra nella vita, te la scombussola e poi se ne va.
Nel cielo innumerevoli forme di nuvolesi muovono come gregge.Il gregge lo conduce il pastore ed i suoi cani.Le nuvole le trasporta il vento…
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina…
Dove finisce il cielo? Dove comincia il cielo? Cos’è più buio del buio?
Capita spesso.Guardi lassù ed automaticamente pensi a qualcuno:devi sapere che “stella” è sinonimo di un nome di una persona a te cara.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.