Giovanni Govoni – Cielo
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Nel cielo ci sono stelle splendenti e sulla terra creature meravigliose, ma la speranza del mondo è nel sorriso dei bambini.
Infinite stelle stanno sopra di noi, vivono dei nostri sguardi, mendicanti celesti, rocce d’argento nell’universo, e noi due stiamo qui giù, baciati dall’amore, e vi disprezziamo perché noi siamo luce e voi non siete niente.
Credo nell’impossibile perché ho visto oltre i tuoi occhi.
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge…
Se si potesse, vorrei scrivere nel cielo tutti i miei sogni e dopo anni vederli…