Giovanni Govoni – Silenzio
Con le parole si vuole cambiare gli altri. Nel silenzio si cambia se stessi.
Con le parole si vuole cambiare gli altri. Nel silenzio si cambia se stessi.
Silenzio, splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Non pensare mai che il mio silenzio sia una forma di debolezza. Perché parlare, dare fiato alla bocca è facile,ma restare in silenzio di fronte a provocazioni, e altre stupide e cattive azioni è atto di grandissima forza!
Amavo il silenzio per quello che ci trovavo dentro, ma adesso esso mi parla solo di te ed io non lo voglio più ascoltare.
Io ho l’abitudine di tacere quando ho troppe cose da dire e troppe nel cuore.
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
Ci si abbraccia perché alcune volte le parole non bastano, ci si avvolge nel silenzio che parla d’amore.