Stefano Andreani – Silenzio
I silenzi dell’anima spesso giungono quando non se ne vuol fare una ragione.
I silenzi dell’anima spesso giungono quando non se ne vuol fare una ragione.
C’è un silenzio che precede le mie parole e che molte volte le ammutolisce. Un silenzio che mi impongono e mi impongo perché il confronto a volte è sfibrante. Vi fa comodo il mio silenzio e vi serve. Mi serve il silenzio perché la mia voce sarebbe devastante. “Non sei la cima di tutto” mi dici e fidati lo so che è così. Ma fidati anche che nemmeno respiro totalmente in questo fango che tanto annebbia gli animi. Non mi vedi e se grido non mi vuoi sentire. La mia vita non percorre le tue vene ma le mie ed è il mio sangue che intacchi e che rendi invisibile. Non te lo permetto, non ti ferirò mai in vita mia ma non te lo permetto più.
L’amore è fatto anche di brevi silenzi vissuti rumorosamente!
“Il silenzio vale più di mille parole” vale solo per chi non ha parole.
Nel silenzio si origliano parole che non hanno verso, l’incanto che sussurra all’anima.
C’è silenzio dentro il mio essere. Un silenzio acuto che urla e che echeggia in ogni particella del cuore. Urla al vento tempestoso dell’anima che si cheta. Urla nella testa: basta, basta, basta! Urla alla disperazione di un altro giorno perduto in quest’angoscia, senza di te, che non ci sei più!
La vita va così. Ogni tanto si spegne per non sentire il rumore del silenzio.