Chiara Micellone – Silenzio
Mi piacciono le persone che non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno, che sanno chi sono e dove vanno, ma lo fanno in silenzio.
Mi piacciono le persone che non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno, che sanno chi sono e dove vanno, ma lo fanno in silenzio.
Non sempre occorre parlare per farsi capire. Anche i silenzi a volte sono pieni di parole, per chi sa ascoltare con la profondità dell’anima.
Il cinico non è solo una persona che ha sofferto, il cinico è una persona…
Perché stare fermi e immobili aspettando che smetta di piovere, se alzandoci e facendo qualche chilometro a piedi possiamo trovare il sole? La serenità non si attende, è uno stato d’animo che deve accompagnarci sempre e che ci spinge ad agire.
Le persone non riescono a cambiarci, non definitivamente, perché in ogni caso è sempre con il tempo che facciamo i conti. È il suo scorrere che ci plasma in realtà.
Il silenzio e bello ma quando serve, ma non esagerare con i silenzi. Non riesco a immaginare una una vita fatta solo di silenzi, altrimenti non non esisterebbero le canzoni, la musica, il cinema, il teatro. Nessuna comunicazione, niente parole, solo la scrittura, solo sguardi, carezze e abbracci o addii da conservare. Facciamo giusto uso delle parole e il giusto uso del silenzio per che il vero silenzio è quello interiore con il quale possiamo percepire meglio il senso e la necessità di ogni parola, e la necessità di ogni silenzio.
Il silenzio è come un urlo vuoto di una febbrile intesa, desideri e pensieri schiavi di carne e amore.