Giovanni Govoni – Stati d’Animo
Solo chi c’è ti può sentire.
Solo chi c’è ti può sentire.
A volte mi fermo a pensare e mi rendo conto che alcuni silenzi hanno il volto delle cose che ho perduto.
Azzurro, tumultuoso e accattivante, grintoso e spumeggiante, il movimento incantato delle tue dolci note. Infrangiti in me, dolce danza nel mio corpo, un tremore mi percorre quasi mio fossi smarrita in un candido abbraccio.
Ho sprecato troppo tempo per persone che non arrivavano mai.
Non ammetto errori, non quelli che fanno male, non quelli voluti e pensati, non quelli fatti a proposito per evitare situazioni imbarazzanti, ammetto solo quegli errori fatti inconsapevolmente e non tutti.
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
A volte litigo arditamente per tutto il giorno coi miei pensieri, per poi finirci sempre a letto assieme.