Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
La vita è come un immenso terreno coltivato, dove le erbacce della tristezza resistono bene alle intemperie, e i fiori della gioia non durano che poche settimane.
La vita è come un immenso terreno coltivato, dove le erbacce della tristezza resistono bene alle intemperie, e i fiori della gioia non durano che poche settimane.
A volte passo dall’euforia alla tristezza, o da un fiume di lacrime a una risata quasi isterica, oppure dalla dolcezza all’aggressività in un batter d’occhio e tutto alla velocità della luce. Sono fortemente instabile, una vita non mi basta per capirmi.
Tu mi parli ma io non t’ascolto! I miei occhi sono troppo impegnati!
A nulla serve arrabbiarsi, disperarsi, piangere, a nulla serve. Il corso degli eventi non cambia, cambia e cresce solo la frustrazione che abbiamo dentro. Ciò che è accaduto non cambierà, muterà solo se cambiamo atteggiamento verso il domani. Forse, è ora che tu impari a dimenticare, è ora che impari a guardare avanti non più indietro. Dimenticare, si, lo so che è difficile, ma bisogna farlo qualsiasi sia la condizione che ti ha portato a soffrire, bisogna farlo per migliorare ciò che vivi oggi, senza rimpiangere domani. Il passato non torna. E in certi casi è meglio così.
Lei era fatta così, e con lei i suoi sbalzi di umore. Spesso le veniva da sorridere anche quando era difficile trattenere le lacrime.
Se ti sorprendi a controllare, ripetutamente, le lancette dell’orologio, sperando che ad ogni tuo sguardo compiano un balzo in avanti, credimi: stai perdendo tempo.
“È strano, rilassante. Poter andare dove volevo senza fretta di arrivare.” “Lo fai sembrare una terapia.” “Credo lo sia stato.”