Giovanni Govoni – Vita
Ti accorgi di essere diventato adulto quando non credi più alle favole, ma credi solo all’impossibile.
Ti accorgi di essere diventato adulto quando non credi più alle favole, ma credi solo all’impossibile.
I ladri, i furbi, i bari, i bugiardi, le canaglie e tutti coloro che sembra che nella vita la fanno sempre franca, che dalla vita ricevano un trattamento speciale.Ma io sono convinto arriverà anche per loro il momento della resa dei conti. Fortunatamente per quanto la vita possa sembrare ingiusta, in realtà è giustissima.Il problema è che noi vediamo solo le cose a distanza di giorni e difficilmente mesi. Lei invece i conti li salda anche dopo dieci e più anni. Ma prima o poi li salda. Tutti, fino all’ultimo centesimo e con gli interessi.La vita, secondo me, è il miglior debitore che si possa avere e il peggiore dei creditori.
A volte per poter fare del male a chi lo merita e del bene a chi amiamo dobbiamo fare un gran male a noi stessi.
E quella cosa chiamata ignoranza che qualcuno chiamava “beata”. Sa rendere la vita talmente leggera, da non accorgersi quanto in realtà sia la più lenta forma di suicidio.
La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l’impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l’impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.
Una rosa senza spine è come una vita senza ostacoli.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!