Giovanni Locci – Abitudine
Spostando lo sguardo dall’abitudine, trovai la giusta via.
Spostando lo sguardo dall’abitudine, trovai la giusta via.
Quando sono a casa chiudo sempre le tende completamente, non le apro mai. Non tengo nemmeno un diario, ho paura di poterlo perdere e che qualcuno lo faccia finire su internet.
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
È difficile che ci sia il giusto o il sbagliato, c’è ma di solito tutti credono di fare la cosa giusta e diventa sbagliato solo se colui che la fa sa che non è giusta.
La paura è in ognuno di noi, capita spesso di non riuscirla a controllare.È dentro di noi, come una chiave nella serratura.Senza di essa non si potrebbe vedere al di là della porta e quindi ci terrorizza.È la stessa paura che ci spaventa, e ci spaventa l’idea di non riuscire nell’intento, ci spaventa il buio, i rumori, ma quella più comune in tutti è il futuro.
Per quelli come me quando ti piace qualcuno è istintivamente normale non avere occhi per nessun’altra, mentre per altri sono solo parole e a volte neppure quelle.
Abbandonarmi alla disperazione? No, preferisco la tentazione anche se dovrò passare dalla dannazione!