Giovanni Locci – Vita
Se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Beh, allora imbarcati.
Se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Beh, allora imbarcati.
Se la vita ti mette contro qualcuno puoi lottare,se è la vita a mettersi contro di te hai perso.
La vita non è un gioco sopratutto se si tratta di quella degli altri.
Che strano modo abbiamo di dimostrare che teniamo a qualcuno. È come quando dichiariamo al mondo di esserci messi a dieta evitando di mangiare davanti a lui e poi, di notte, sprofondiamo la bocca nel frigorifero.
Ah, come è sordo colui che pur avendo orecchie non può intendere, perché l’agitazione e la voglia di avanzare sono le sole voci che hanno accesso al suo animo.
Fanno presto a dirti “fidati”, e spesso dal farlo al rimetterci il passo è breve. Fanno presto a dirti “io ci sono”, ma poi quando stai male quanti ci sono veramente? Fanno presto a giudicare e criticare le tue scelte, ma dove stavano loro quando vivevi il periodo precedente ad esse e che ti ha poi condotto a farle? Fanno presto ad aprire la bocca ma quando poi sei tu che stufa di tutto questo decidi di dire la tua, ecco che “apriti cielo e spalancati terra” perché non ti dovevi permettere! E a voi invece, il permesso di potervelo permettere, chi ve lo ha dato!?
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.