Giovanni Melucci – Frasi Sagge
Ci sono quelli che disprezzano, quelli che rimproverano, quelli che irridono. Se noi temiamo costoro, non abbiamo più nulla da seminare e il giorno della mietitura resteremo senza raccolto.
Ci sono quelli che disprezzano, quelli che rimproverano, quelli che irridono. Se noi temiamo costoro, non abbiamo più nulla da seminare e il giorno della mietitura resteremo senza raccolto.
Quando sei arrabbiato conta fino a dieci.Quando sei molto arrabbiato conta fino a cento.
La società basa l’evoluzione su ciò che è di poco conto per una vera evoluzione.
Non sono più io, quella che sorride. Io sono l’ombra dell’intolleranza alle mie gioie. Non ho alibi per la mia cattiveria. Mi odio al punto da fingere che mi sia rimasto un briciolo di stima. Non ne ho per me, non ne ho per nessuno. Ho solo questo inutile, finto e riprovevole sorriso.
I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.
Si dice che non si deve piangere sul latte versato? Dunque allora si può ridere su quello che ancora si deve versare…
Il fervido limite del pensiero è la causa delle nostre banali razionalizzazioni.