Giovanni Melucci – Morte
La morte di un genitore, un compagno o di un caro è davvero difficile da affrontare. Ciò che la maggior parte di noi non sa, finché accade, è che farà male per molto tempo.
La morte di un genitore, un compagno o di un caro è davvero difficile da affrontare. Ciò che la maggior parte di noi non sa, finché accade, è che farà male per molto tempo.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
I vivi hanno più bisogno di pietà dei morti.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.