Giovanni Melucci – Religione
Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce.
Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce.
Molti italiani, pur modestamente credenti, ritengono il cattolicesimo un patrimonio nazionale irrinunciabile: La Chiesa, da parte sua ha assorbito virtù e vizi degli italiani, in un condizionamento reciproco che ha fatto della religione una caratteristica subculturale, più che un’adesione di fede.
Il numero ricorrente nella religione è il 3. Ma anche nella vita dell’uomo: se compri confezioni di birre sono da 3, da 6, da 9, da 12, da 15, da 18 e da 24! Dio vuole farci campare 100 anni… siamo noi che non lo vogliamo.
Tempo fa decisi. Oggi sono sulla mia strada.
Non è volontà di Dio che l’anima si turbi di qualcosa e che soffra tormenti: se essa nei casi avversi del mondo soffre, ciò accade per la debolezza della sua virtù, poiché l’anima del perfetto si rallegra in ciò in cui si affligge quella di un imperfetto.
In tutti bambini è accesa, risiede la Gloria del Signore, dai loro sorrisi si estende a noi la magnificenza della Sua Anima.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.