Giovanni Melucci – Vita
Si è quel che si è, e non quello che crediamo di essere.
Si è quel che si è, e non quello che crediamo di essere.
La vita la devi condurre personalmente, è un treno che ci trasferisce di qua e di là, con o senza la tua partecipazione o la tua volontà, e soprattutto non aspetta nessuno.
Il viaggiatore sulla “Via della Vita”alla ricerca solo di luoghi-meta da raggiungere,accumula conoscenza sull’esistenza di:ambientazioni, etnie, culture popolari,sociali e confessioni religiose;Diverse dalla propria e da quelle già conosciute.In questa qualità relazionaleè pago nel dimostrare a sée agli altri il suo sapere.Nell’Animaha la percezione d’Esserdiverso fra le diversità.Il viaggiatore immerso nella “Via della Vita”contempla l’esistenzarmonicafra le diverse spontanee espressioni da lui incontrate,in Comunione Relazionale con il proprio Intimo Cuore.Con questa coscienza(nel dolore e nella gioia)è Consapevole d’Esserespressione del Creato.Nell’Animaha la percezione familiarefra la sua reale natura e le diversità espresse da:ambienti, etnie, culture sociali e confessioni religiose.
Sono troppe le ferite che compongono una vita.
Ma tu pensi davvero che scappando risolvi i tuoi problemi? No non va così, il mondo, il tempo ma soprattutto i problemi si affrontano. Se non lo fai, loro saranno sempre i tuoi peggiori nemici, e tu lo “spettatore” che si lascia “massacrare”. Se vuoi goderti questa vita e ricorda che ne hai una sola, affronta gli ostacoli e non importa se vinci o perdi, ciò che conta è andare avanti senza rimpianti.
Vivi non vivendo nel passato, ma affrontando il presente e costruendo il futuro.
Chi cerca un valido aiuto tenga conto, per scegliere ottimamente, non del gran nome e della fama, ma delle reali capacità.