Giovanni Melucci – Vita
Se ci sarà un’altra vita questo non lo so. Io intanto questa me la godo.
Se ci sarà un’altra vita questo non lo so. Io intanto questa me la godo.
C’è chi ha tanto senza meritare nulla e chi invece le cose belle le ha sempre sfiorate, apprezzate e meritate senza riuscire ad averle mai.
Molte volte la vita è un intreccio indefinibile, un labirinto dove neanche i più abili hanno la possibilità di rintracciare la strada giusta. Ci sono strade senza sbocco, muri erti irraggiungibili, pareti indistruttibili, giacigli inespugnabili, strade che non conducono da nessuna parte, altre ancora in luoghi sbagliati, dove gli errori e le sconfitte, avanzano imperturbabili. Ma si deve andare avanti comunque, per imboccare in qualche modo il sentiero adeguato a noi, giusto o sbagliato che sia, l’importante che abbia un’uscita. Uno spiraglio di luce che ci conduca alla realtà, adeguata o non adeguata che sia, l’importante è riprendere in mano la strada chiamata speranza, con la consapevolezza di noi, con la lucidità delle nostre possibilità, e scelte, perché anche il labirinto più insidioso e difficoltoso ha sempre una via d’uscita e una strada che si chiama esistenza da percorrere con coraggio senza fine.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.
Per raggiungere una meta è necessario non avere paura, né nutrire molte speranze, serve solo la voglia di farcela. Perché la paura e la speranza sono zavorre che intralciano il cammino.
La giovinezza senza la bellezza ha pur sempre del fascino; la bellezza senza la giovinezza non ne ha alcuno.
La nostra mente è una spugna, il nostro cuore è un fiume. Non è strano che molti di noi preferiscano succhiare piuttosto che scorrere.