Giovanni Nebuloni – Filosofia
Fa più rumore una foglia che muore d’un albero che cade.
Fa più rumore una foglia che muore d’un albero che cade.
Il sentiero della gloria non ha ostacoli per gli eroi.
Combatterò contro i miei fantasmi fino a sconfiggerli. Scrivendo. Perché scrivere è la mia arma per esorcizzare i fantasmi che popolano la mia mente.
Godetevi questo viaggio, per breve o lungo che sia.
La nona illuminazione rivela il nostro destino finale. Rende tutto chiaro come il cristallo.Ripete che in quanto esseri umani noi siamo il punto d’arrivo dell’intera evoluzione. Parla della materia che all’inizio ha una forma debole e diventa poi più complessa, elemento dopo elemento, specie dopo specie, evolvendosi in uno stato di vibrazioni sempre più elevate.Quando gli uomini primitivi fecero la loro comparsa, continuammo inconsapevolmente l’evoluzione conquistando gli altri, assorbendo energia in un lento progresso, finché qualcun altro ha conquistato noi, e noi abbiamo perso la nostra energia. Questo conflitto fisico è proseguito fino a quando abbiamo inventato la democrazia, un sistema che non ha messo fine al conflitto ma lo ha solo spostato dal livello fisico a quello mentale.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
Nulla è assoluto nell’uomo, perché è l’umanità sbagliata.