Giovanni Nebuloni – Filosofia
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Mi hanno detto di rispettare chi è più grande di me; io gli ho risposto che rispetto solo chi mi rispetta; mi hanno detto che sono un maleducato e che non so rispettare la gente; gli ho risposto che dicendo così, han dimostrato quanto sia vera la mia affermazione.
Non pensare a vincere, ma pensa a non perdere.
Tutti hanno diritto e tutti hanno il diritto di non ascoltare.
Il mondo siamo noi, non gli altri.
Moi, je suis pas moi…Vedi, io non sono, ma se fossi,sarei il centro della poesia;sarei l’Esatto cui la vita,confusa, non sentita, contraddice.Vedi, io non sono. Perché gli altri sono;mentre si vanno incontrodimenticandosi in cieca bramaio entro tacito nel canegioioso e nella pienezza del fanciullo.Quando m’affondo in loro e trasfiguroDa loro il mio lume puro traspare…Ma all’improvviso ritornano a spegnersi:perché io non sono. (Cara, vorrei che fossi)
L’arte filosofica, del riconoscimento di una verità nascosta negli occhi di un’anima timorosa, e un’arte che non tutti padroneggiano.